Claretta uccisa in ‘azione di guerra': inchiesta archiviata!

Non ci sembra il caso di aggiungere commenti. Vi riportiamo solo la notizia tratta dal sito www.agi.it

MUSSOLINI: GIP, FUCILATO IN GUERRA, ESECUTORI NON PUNIBILI

(AGI) – Como, 1 ott. – Benito Mussolini fu ucciso “per ragioni inerenti alla guerra” e per questo gli esecutori non possono essere puniti. E’ la decisione presa oggi dal Giudice delle Indagini Preliminari di Como, Nicoletta Cremona, sulla morte del Duce. I legali di Guido Mussolini non si danno per vinti e fanno sapere che potrebbero ricorrere alla Corte Europea non prima di aver letto attentamente le motivazioni, riassunte in cinque pagine, che hanno indotto il Gip ad accogliere la richiesta di archiviazione avanzata dal Sostituto Maria Vittoria Isella della Procura di Como. Una archiviazione che appariva scontata ancor prima che fosse aperta l’inchiesta.
D’altronde era stato lo stesso Procuratore Capo, Alessandro Maria Lodolini, a dire neanche tanto tra le righe che l’esposto presentato dal nipote del Duce non avrebbe avuto molte possibilita’ d’accoglimento. Il Gip ha di fatto respinto l’ipotesi avanzata da Guido Mussolini che con la denuncia presentata lo scorso anno riapri’ un capitolo di storia che pareva chiuso da 62 anni. Il reato non e’ solo prescritto, ma secondo il Giudice “l’omicidio del duce – si legge nelle motivazioni di sentenza – rientra nell’ambito di applicazione di un decreto che dispone il non essere punibili tutti quegli atti considerati azioni di guerra”. Il Giudice, tuttavia, considera “argomentato e motivato” il ragionamento sostenuto dal nipote del Duce secondo il quale il nonno e l’amante, Claretta Petacci, non furono fucilati dai partigiani (la versione ufficiale) ma uccisi nel sonno (l’ipotesi dell’omicidio da parte dei servizi segreti britannici) e sottolinea che le varianti storiche non forniscono elementi che diano la possibilita’ di dedurre con certezza che si tratti di un delitto premeditato. (AGI)

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